sentieri oltrepò

Messaggio informativo in merito alla gara motociclistica International Six Days Enduro 2021

di Volo di Rondine, associaizone che fa parte del Comitato Sentieri Vivi 4P - forum per l'escursionismo lento e consapevole

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Il valore dei nostri SENTIERI

Queste terre hanno un futuro grazie al loro pregio ambientale, al paesaggio, all’agricoltura locale di qualità, al turismo lento e sostenibile. Ne sono sicura e lo vedo. Da oltre 20 anni lavoro in questo campo e la situazione cresce, a piccole macchie, con lenta riscoperta, dal basso. Le persone interessate sempre di più all’Oltrepò non si sentono molto perché sono delicate, camminano silenziosamente a piccoli gruppi o si muovono in bicicletta o con moto da turismo, eppure ci sono, vengono qui, scoprono, si fidelizzano a comprare prodotti locali nelle aziende agricole, scelgono di passare qui l’estate o magari di acquistare una seconda casa. Per quali motivi? Perché si sta bene, per la natura, per la salubrità.

E questa è la direzione che anche a livello nazionale ed europeo si sta seguendo con grandi progetti per incentivare le aree interne verso il turismo sostenibile che approvvigiona agricoltura locale e biologica (esempi di recenti grandi progetti: Oltrepò (Bio)diverso, OltreNatura, Green Way). A livello di Enti locali invece mancano ancora molte azioni importanti (es. rete sentieristica, facilitazione delle realtà locali, promozione in rete).

Ora ci troviamo di fronte a un pericolo che ci preoccupa, soprattutto per la gestione da parte degli enti. E quindi, come spesso è successo toccherà ai cittadini vigilare.

In Piemonte e Lombardia, come in gran parte d’Italia e d’Europa (Germania, Francia, Svizzera, Austria, Spagna, ecc…) la pratica del fuoristrada su sentieri è vietata perché considerata fortemente impattante sull’ambiente (erosione del suolo, inquinamento, contaminazione acustica, disturbo per fauna ed avifauna).

Ogni tanto è possibile organizzare una gara motociclistica di enduro, lo dice la normativa regionale, se il passaggio non si prolunga più di tre giorni, se non si toccano zone critiche, delicate dal punto di vista ambientale, e ottenendo l’autorizzazione dei Comuni e dei proprietari terreni. La legge richiede però per le gare la produzione di diversi documenti tra cui lo studio delle aree del tracciato scelto, il piano di sicurezza, la fideiussione per il ripristino, ecc.

Da due anni si è a conoscenza della programmazione della gara International Six Days Enduro, e da allora si è costituito il Comitato Sentieri Vivi 4P per tutelare sulla corretta organizzazione della manifestazione: l’intenzione è di sorvegliare che sia realizzata secondo le regole e che non tocchi luoghi particolarmente fragili e di elevato pregio ambientale.

Il Comitato da molti mesi interpella gli enti locali, Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese e Comuni, eppure solo a 5 giorni dalla data fissata per il via all’ISDE gli organizzatori hanno presentato agli enti la documentazione completa!!

Il clamoroso ritardo nel produrre la documentazione completa, ha ostacolato la possibilità di un esame approfondito da parte delle amministrazioni, il che ha inoltre precluso ai cittadini la possibilità di contestare eventuali irregolarità.

Una decina di giorni prima della data di inizio gara, l’ufficio del Prefetto ha riferito che mancavano ancora le necessarie autorizzazioni e i pareri della Comunità Montana. Eppure da giorni in Oltrepò c’è movimento di furgoni e sistemazione di bandierine con logo ISDE 2021 e anche nell’intervista degli organizzatori su un quotidiano locale si legge il 24 agosto "Abbiamo completato il 99% del lavoro … Entro 48 ore tutti i permessi pronti e firmati" e nello stesso giorno appare sul sito della Sei Giorni una mappa sgranata del percorso.

Insieme al Comitato ci aspettavamo un maggior attenzione da parte della Comunità Montana sulla regolarità formale della gara motociclistica e che fossero presi accorgimenti verso il nostro territorio e la popolazione che ci vive e lavora. Molti agricoltori ed allevatori si sono trovati le proprie strade poderali, anche sistemate a loro spese, picchettate da bandierine ISDE, senza nessun avviso (siccome il percorso è stato tenuto segreto) e trovandosi così a dover urgentemente trovare soluzioni per mettere in sicurezza il bestiame, quando possibile, perché in casi come le arnie delle api ciò non si può fare in pochi giorni. La gente che abita con una precisa scelta di vita, cioè la gente che ripopola le nostre montagne, si troverà in difficoltà di spostarsi, con rumore, gas e polvere a causa del passaggio in gara di circa 700 moto, anche in questo caso quasi ovunque senza avviso (solo pochissimi comuni hanno inviato in questi giorni una comunicazione alla popolazione).

La gara si fa. E’ autorizzata dalla Comunità Montana. Il guadagno per strutture locali non sarà facile perché molti Comuni hanno dichiarato il divieto al pubblico per normativa anti Covid (anche se sul sito dell’ISDE si parla di accesso libero). Avranno definito allora un piano per i parcheggi e per i rifiuti(?). Per 3 giorni in Oltrepò forse ci sarà più introito in alcuni alberghi, bar e ristoranti, ma dopo quei 3 giorni? Io sono convinta che il guadagno arrivi da chi viene qui per un turismo lento e consapevole, ne sono convinta perché lo vedo: le persone che vengono a passeggiare o in bici, o con moto da turismo, vengono con curiosità, con voglia di sapere la cultura dei luoghi, li apprezzano, a volte se ne innamorano, e comprendono il valore di un prodotto qui coltivato o allevato, acquistano, scoprono gli artigiani locali, comprano, ritornano in vacanza. Al di fuori della manifestazione che farà lavorare per qualche giorno alcuni alberghi del basso Oltrepò, l’endurista suppongo che non possa fermarsi direttamente al ristorante e nemmeno si a comprare vino o prodotti locali, non è il mezzo per visite culturali. Non è il tipo di turismo che fa lavorare.

Come Comitato Sentieri Vivi 4P non abbiamo nessuna intenzione di boicottare l’evento o creare problemi agli organizzatori. Semplicemente, siccome temiamo che alcune regole non siano state sufficientemente prese in considerazione, chiederemo ANCORA agli enti di verificare la regolarità formale dell’evento, e noi stessi, come volontari, cercheremo di riportare osservazioni.

Domenica 29 agosto, giorno precedente all’inizio dell’ISDE, il Comitato organizza sopralluoghi su vari tratti dei 122 km del percorso, suddividendoci le aree tra le diverse associazioni ed i gruppi parte del Comitato.

Sono solo 6 giorni di gara, ma purtroppo in coscienza sappiamo con certezza che quando si tratta di ambiente, non tutto sarà ripristinabile. Per questo l’azione del Comitato è partita 2 anni fa, per interagire con gli enti locali e offrire la collaborazione di esperti di sentieri, fauna, flora, geologia perché l’evento fosse strutturato nel modo meno impattante possibile. Invece l’autorizzazione è stata data in 48 ore. Per questo siamo consapevoli che tocca direttamente a noi cittadini, abitanti o amanti del territorio, prendercene cura. Ci sono sentieri che ben conosco tra quelli scelti dal percorso, hanno un bordo di orchidee adesso in frutto che saranno pestate, hanno le ultime fioriture della stagione montana che temeranno la polvere, hanno attorno boschi ricchi di caprioli, daini, volpi, tassi che scapperanno spaventati dal rumore sbucando a caso su altre strade, rischiando investimenti, hanno specie rare di piccoli uccelli e rare farfalle, hanno gente che ha iniziato la propria attività agricola e turistica (e vita) in Oltrepò basandosi sulla ricchezza di questo territorio fatta di terra, natura, aria pulita, silenzi, sentieri che ci collegano. Qualsiasi inciampo ci sia, ricordiamo che è e sarà questa la strada da seguire per uno sviluppo dell’Oltrepò Pavese, perché si basa sulle sue peculiarità.

Se volete unirvi, Volo di Rondine sarà domenica 29 agosto dalle 18.00 sui bellissimi sentieri molto vicini alla riserva naturale Monte Alpe, tra Monte Calenzone e Pietragavina, nel percorso ISDE. Vogliamo mostrarvi, una volta di più, quanto sono belli questi sentieri.

Vera, presidente dell’associazione Volo di Rondine

associaizone presente all’interno di

“SentieriVivi4P” Forum per l'escursionismo lento e consapevole

Associazioni: Boscando, ChiCercaCrea, Libra Mente, Codibugnolo, Strada Facendo, Terre della Montagnina, Volo di Rondine - CAI: CDR Lombardia e Piemonte, Commissione Regionale TAM Lombardia e Commissione Regionale TAM Liguria Piemonte Valle (LPV), Sezioni di Pavia, Novi Ligure, Tortona e Voghera - Comitato per il territorio delle Quattro Province - Coordinamento Insieme per il territorio di Tortona (Azalai asd, Enjoy the trail asd, Rapporti Extremi Bike team, Agesci Tortona 1, Istruttori Nordic Walking Tortona, Associazione Pellizza da Volpedo, Garbagna Trail Montebore asd, La Pietra verde, Lupercalia asd, ANA Sezione di Alessandria, I Colli di Coppi asd) - Gruppo micologico escursionistico di Voghera - Iolas (Associazione per lo studio e la conservazione delle farfalle) - LAC Piemonte - Legambiente: Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, Ovadese Valle Stura, Voghera Oltrepò - Lipu Pavia - Mountain Wilderness Italia Parco le folaghe - Pro Natura Lombardia e Piemonte - WWF LodigianoPavese


Puoi approfondire leggendo il nostro articolo sul blog Narrandoltrepò: "OLTREPO: SCRIGNO DI BIODIVERSITA'" scritto da Vera Pianetta

L'Oltrepò pavese è una zona di bellezza paesaggistica, di storia, di borghi rustici e di sapori genuini.

Può essere la meta ideale per trovare benessere e natura. Noi di Volo di Rondine cerchiamo da tempo d farlo scoprire, piano piano, pochi per volta, come, secondo noi, deve essere il camminare qui.

Un camminare lento per soffermarsi a vedere le piccole meraviglie e a lasciar fare esperienza ai propri sensi.

L'Oltrepò è vario e noi cerchiamo di proporre la visita di diverse delle sue zone: a partire dalle dolci ma sorprendenti prime colline di Codevilla (nostra sede), la panoramica e fiorita Costa Pelata, l'incredibile fascino del Monte Vallassa con Guardamonte e San Ponzo, il parco di Valverde, fino poi arrivare su nelle montagne, nei siti di importanza comunitaria (SIC) Monte Alpe, Pietra Corva a Romagnese e Monte Lesima... e altri piccoli e incantevoli luoghi... >> vedi il nostro calendario

Biodiversità a portata di mano

In Oltrepò Pavese la Natura ha delle caratteristiche eccezionali: il paesaggio, l'elevatissima biodiversità, le specie rare di piante e fiori, la presenza di abbondante fauna selvatica, con specie significative.... ma le ricchezze del territorio sono anche nelle unioni che la Natura ha fatto con altri aspetti: ad esempio il paesaggio agricolo, i prodotti tipici, il cielo che in alcune zone è quasi incontaminato e permette un'ottima osservazione della volta celeste, ma anche ciò che rappresenta la storia come i castelli e le tradizioni, andando ancora più indietro nel tempo, gli insediamenti degli antichi popoli, in siti archeologici che oggi sono unici a livello europeo. E non solo guardando indietro, ma anche verso la novità come quella della scienza astronomica, della fotografia, dei video e quella dei nuovi gusti alimentari.

Soprattutto il valore è nel benessere che sa dare percorrere un sentiero e poter lasciar spaziare gli occhi nel panorama, una volta tanto non bloccati da edifici, e poi guardare le meravigliose piccole cose e scoprire i tanti suoni e voci che si possono ascoltare...

I sentieri per le passeggiate con Volo di Rondine

in aree protette:

MONTE ALPE riserva naturale e zona speciale di conservazione

PIETRA CORVA sic Pietra Corva Sassi Neri

in aree di elevato valore naturalistico:

COSTA PELATA Fortunago e Borgoratto Mormorolo

MONTE VALLASSA a Cà del Monte e Guardamonte

PARCO DEL CASTELLO DI VERDE, VALVERDE

in aree di prima collina di interesse naturalistico e storico

CODEVILLA Orridi del Monte Musso, Mondondone, Montù, Valle del Corbetto e Fonti di Garlazzolo, torrente Luria

PIUMESANA con Monte Lumello, Monte Treno, M. Volvera e Cerreto

ZENEVREDO in Valle Versa

in aree montane:

RONCASSI di Valle Scura, Menconico

Costa Pelata - Fortunago/Borgoratto Mormorolo

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dettagli sentiero Costa Pelata

il nostro LUOGO: prime colline dell'Oltrepò Pavese, nelle valli interne a sud di Casteggio

il nostro PERCHE': LUOGO PANORAMICO, ORCHIDEE, FLORA, SORGENTI SOLFOROSE, LAVANDA, GEOLOGIA, FARFALLE

la nostra RETE: percorso in collaborazione con Azienda Agricola Impoggio

la nostra GUIDA: in genere la guida per questa passeggiata è la naturalista Vera Pianetta

il nostro PERCORSO: sentiero di circa 6 km con leggera salita e più ripida discesa. Attività adatta a bambini di almeno 5 anni.

la nostra ATTIVITA': Passeggiata lenta di esplorazione naturalistica lungo il crinale di Costa Pelata, zona di grande interesse botanico e ampi panorami. Un sentiero di circa 6 km bellissimo per la flora spontanea e anche per l'aspetto paesaggistico, infatti saremo su un crinale che permette un panorama ampio a 360 gradi. Durante la passeggiata attraverseremo diversi ambienti: - il bosco naturale di roverella, - la pineta, - la zona arida di ginestre con gli affioramenti rocciosi del monte Pietra Focaia, - un bosco di solo Biancospino, - la zona umida con le sorgenti solforose.

Presso l' Azienda Agricola Impoggio ci immergiamo nel viola della lavanda fiorita, circondati da farfalle di diverse specie, da osservare e fotografare, oltre a scoprire , grazie ad Elena, i numerosi usi della lavanda officinale. All'azienda si pratica anche l'apicoltura da cui si ricavano tutti i prodotti, dalla cera alla propoli, passando per vari tipologie di miele. Elena ci presenterà l'affascinante mondo delle api e del miele. Al termine , in genere, organizziamo un aperitivo di preparazioni a base di lavanda e miele abbinati a prodotti tipici che ci verranno descritti per una degustazione più consapevole.

Per chi vuole è possibile anche la visita al laboratorio/esposizione dell'azienda che produce vino biologico dalle vigne, confetture dal frutteto, nocciole, prodotti della apicoltura, lavanda in varie composizioni, e prepara derivati da erbe, fiori e frutta (es. olio di Iperico, bargnolino, liquore di more, ecc).

Vedi video di presentazione

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Monte Vallassa: Cà del Monte e Guardamonte